Paesaggio

Colline moreniche

La fascia di territorio – Colline Moreniche del Garda – che si estende tra la sponda meridionale del Lago di Garda e la pianura mantovana, chiusa tra il fiume Mincio ad est ed il Chiese ad ovest, offre agli occhi del visitatore un habitat suggestivo dalle caratteristiche naturali e paesaggistiche di grande pregio e originalità.

Un susseguirsi di dolci colline e di sinuosi profili si alternano, in un gioco di conche e rilievi, a prati aridi, depressioni poco profonde e frammenti di specchi d’acqua sorgiva che occhieggiano qua e là, estrema memoria dell’antico ghiacciaio le cui dita, oltre 10.000 anni fa, modellarono le forme dell’odierno paesaggio.

Questa parte di territorio presenta aspetti unici e molto particolari dovuti in parte alla sua vicinanza con gli ambienti umidi del lago, in parte agli eventi geologici che l’hanno originata.

Volta Mantovana

Situata sulle prime colline moreniche prospicienti la pianura padana,Volta mantovanaha origini antichissime.

I primi insediamenti si possono far risalire alla fase di Polada e alla media età del bronzo, quando si formarono piccole comunità; sulle colline moreniche e lungo il corso del fiume Mincio (Isolone del Mincio).

Il territorio, intensamente abitato da popolazioni celtiche, non sfuggì alla penetrazione degli Etruschi ed alla colonizzazione dei Romani, come ci documentano molte testimonianze e vari reperti archeologici riferibili a quelle epoche ed ora custoditi, in prevalenza, nel museo archeologico di Cavriana.

Tale situazione è dovuta alla particolare posizione geografica del territorio, posto sulle colline tra il lago di Garda e la pianura, solcato dal fiume Mincio e situato vicino alla Postumia e ai margini settentrionali della centuriazione triumvirale.

Mincio

 

Mantova

“Mantegna a Mantova 1460 – 1506” – allestita nelle sale di Palazzo Te e curata da Mauro Lucco, prosegue poi a Palazzo San Sebastiano e concentra l’attenzione sull’ampia produzione del maestro, nel lungo periodo in cui visse in città lavorando per la corte dei Gonzaga, e sulle tracce indelebili lasciate dalla sua arte sulla pittura mantovana nel periodo di “interregno” tra la morte del maestro e l’arrivo dell’altro grande genio che illuminò la città: Giulio Romano.

Sempre a Mantova, nel Castello di San Giorgio a Palazzo Ducale, sarà possibile visitare le mostre “Rinascimento nel castello di San Giorgio: Mantegna e i Gonzaga” curata da Filippo Trevisani, incentrata sulla realizzazione della celebre Camera Picta e “La scultura al tempo di Andrea Mantegna”, centrata sui rapporti tra Mantegna e l’antichità, tra il classicismo di modello romano e il naturalismo di area.

Verona

Verona è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti, rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto della città fortificata, in più tappe determinanti della storia europea.

Il lago di Garda

Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri, Malcesine, Riva, Limone, Gardone, Salò, Desenzano sono solo alcune delle cittadine che si affacciano sul lago di Garda, ma la vera e propria perla è Sirmione, un suggestivo borgo medievale il cui ingresso è dominato dall’imponente mole della rocca scaligera. La chiesa di Santa Maria, il lungolago, la fonte Bojola, San Pietro in Mavino, la casa di Maria Callas sono solo alcune delle tappe che porteranno infine alla villa romana più grande del Nord Italia, detta Grotte di Catullo.

Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera fu l’ultima dimora del poeta Gabriele D’Annunzio che, prima di morire, la donò al popolo italiano. Uscendo dal casello autostradale di Sirmione svetta sul lato destro l’imponente mole della Torre di San Martino della Battaglia, alta 74 mt., e visitabile in tutta la sua altezza . All’interno dell’area museale è visitabile anche il Museo Risorgimentale . Fuori invece si trova l’ossario ove si conservano i resti dei soldati caduti il 24 giugno 1859.

In Bici Tra Arte E Natura

La breve distanza dalla ciclabile Mantova-Peschiera del Garda permette agli ospiti di raggiungere agevolmente le due città.
L’agriturismo offre le biciclette senza costi aggiuntivi.
L’intera ciclovia misura circa 44 Km per un tempo di percorrenza medio di 4 ore.

Da non perdere: il castello di Peschiera, il borgo medioevale di Borghetto, la rocca scaligera di Monzambano e le meraviglie artistiche di Mantova.

Da non perdere la nuova e suggestiva ciclabile Volta Mantovana-Mantova-Peschiera.
Anche questa è raggiungibile in pochi minuti di bicicletta.

Sono previsti sconti del 10% per soci FIAB di qualunque provincia.
Lo sconto si applica anche per pernottamenti di una sola notte.
Non forniamo assistenza diretta di natura meccanica alle biciclette degli ospiti ma ci facciamo volentieri carico dei bisogni ed eventualmente accompagnare al più vicino meccanico.

 

Mappa ciclabile PDF scaricabile

Link E Dintorni

Visite e parchi

Possibilità di visite guidate a rinomate cantine, con degustazione di vini locali.
Trekking ed escursioni in bici in incantevoli percorsi panoramici.
A pochi minuti d’auto pesca sprtiva parchi acquatici e di divertimento come Gardaland e Caneva World.

Luoghi di interesse storico e turistico nelle immediate vicinanze: Mantova, Verona, Solferino, Borghetto, Riviera degli Ulivi sono solo alcuni degli esempi

Contatti

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Agriturismo Trebis

via dei Mulini 3/B, 46049 Volta Mantovana MN

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